Crisi in Iran: oltre 600 vittime tra proteste e repressioni
Oltre 600 vittime e 10.000 arresti tra le proteste in Iran, evidenziando una crisi umanitaria e politica senza precedenti nel paese.
47 articoli trovati
Oltre 600 vittime e 10.000 arresti tra le proteste in Iran, evidenziando una crisi umanitaria e politica senza precedenti nel paese.
Il Belgio condanna la repressione in Iran convocando l'ambasciatore e valuta nuove sanzioni, in un contesto di crescente tensione diplomatica europea.
Teheran convoca i diplomatici europei per chiedere il ritiro del sostegno ai manifestanti.
Olanda propone di etichettare i Pasdaran iraniani come terroristici all'UE, con il ministro degli Esteri che chiama urgente l'arresto della violenza. Un nuovo passo nella politica europea verso l'Iran...
Il futuro dell'Iran dipende dalla volontà dei cittadini di scegliere liberamente i propri rappresentanti, tra sanzioni e dibattiti sulla denominazione terroristica.
L'UE condanna le morti in Iran e unisce la solidarietà ai manifestanti, chiedendo la liberazione immediata di coloro in stato di prigionia.
Teheran affronta un blocco temporaneo di internet a seguito di proteste violente, con implicazioni geopolitiche che coinvolgono Donald Trump.
Dopo 423 giorni di attesa, la liberazione di Alberto Trentini porta nuova speranza alla sua famiglia.
Europa in piazza per sostenere l'Iran: manifestazioni a Parigi, Berlino, Londra e Bruxelles contro il regime e per i diritti umani.
In Iran, oltre duemila vittime in una repressione di massa contro proteste popolari, segno di un regime sempre più autoritario e violento.
Tajani avverte che la crisi iraniana minaccia la democrazia e i diritti umani; il governo italiano esprime preoccupazione e propone azioni diplomatiche e sanzioni coordinate.
Il Governo Italiano esprime preoccupazione per le tensioni in Iran e sostiene le aspirazioni democratiche del popolo.